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la Befana vien di notte...

.. con le scarpe tutte rotte! Ciao a tutte e a tutti, oggi vogliamo raccontarvi come nasce la storia della Befana.

Come tutte le storie che si rispettano anche quella della Befana inizia nella notte dei tempi nelle tradizioni magiche precristiane.

Il temine Befana deriva dal greco Epifania che vuol dire apparizione, manifestazione. Così ecco scoperto perché si festeggia il 6 gennaio di ogni anno. 

Nell’immaginario collettivo la befana è rappresentata da una vecchietta con il naso lungo e il mento aguzzo, che viaggiando sopra ad una scopa di paglia porta, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, doni a tutti i bambini. Cioccolatini, caramelle, giocatoli sono gli ingredienti per riempire le calze che il giorno prima sono state appese o posizionate sotto l'albero di Natale. 

I bambini, da parte loro, non dimenticano di preparare per la buona vecchina, in un piatto, un mandarino o un’arancia e un bicchiere di vino. Il mattino successivo, oltre ai regali e al carbone per chi è stato un po’ più cattivello, i bambini troveranno il pasto consumato e l’impronta della mano della Befana sulla cenere sparsa nel piatto.

Sotto troverete tre storie raccontate dai nostri amici della biblioteca. L'introduzione è sempre della nostra amica Lilia.

Basta un click per vedere "I tre ReMagiCappelli" "La gara delle Comete" e "Una strana Cenerentola"...Buona Visione.

Bibliogotica seconda edizione

I racconti della seconda edizione di Bibliogotica non sono solo il frutto della fantasia degli autori ma anche reinterpretazioni e testimonianze di coloro che sulla propria pelle hanno vissuto esperienze straordinarie, agghiaccianti e surreali.

Queste oscure creature affollano le culture e i racconti popolari in ogni angolo del mondo. In tutte le tradizioni, occidentali e orientali ve ne è la presenza. Ovunque hanno turbato il sonno e alimentato la curiosità degli uomini.

Ma che cosa sono? Difficile dare a loro fattezze e fisionomia precise.

Subdole, inquietanti, malvagie e brutali...ognuno di noi le immagina a modo proprio in base alla cultura, all'estrazione sociale e al credo religioso. Molte sono così famose che il loro credo e le loro leggende si tramandano dai tempi antichi ai giorni nostri attraverso scritture e racconti popolari. Da sempre le creature della notte esercitano un fascino perverso e irresistibile.

 

Questo era il prologo della seconda edizione di Bibliogotica che aveva come tema le creature della notte.

 

Qui sotto potete scaricare le letture durante la kermesse. Basta un click.

  • Eccesso di Rame di Paolo Tosini.

  • Il Male di Paolo Tosini e Alessandro Bonet.

  • Il Rituale. L'ultimo cacciatore di Strigoi di Izabela Raileanu.  

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